• Cross Medial Information Unit

    Studiare al tempo di internet, immersi nella dimensione glo-cal che caratterizza i “nativi digitali”, significa imparare ad utilizzare in maniera critica ed autorale tutti i media messi a disposizione dall’evoluzione tecnologica. Si tratta di alfabetizzarsi ad un nuovo mondo senza per questo abbandonare le proprie radici ma lasciando che esse ridiventino se stesse nel mutamento. E’ così che la redazione del giornale di istituto del Liceo Bertolucci si è trasformata nella Cross-medial Information Unit: ovvero nella redazione “crossmedial” del Liceo Bertolucci. Dove cross-medial significa capacità di utilizzare i diversi media per raccontare le notizie, le storie, la vita, la quotidianità di un liceo che è anche un po’ casa propria.

    Aluisi Tosolini

    Cross medial è uno stile, un modo di lavorare, un paradigma del processo di insegnamento ed apprendimento.

    Le documentazioni della logica cross-medial sono ravvisabili nel blog di istituto, nel giornalino,  nell’uso dei social medial e soprattutto nell’uso sempre più incisivo della logica dell’interazione, della cooperazione e della collaborazione basate sulla rete.

    Da qui la nascita di Bertolucci 2.0: una scuola che innova senza inseguire le mode ma accompagnando la sperimentazione con la riflessione didattica.

    • lo studio del latino come lingua parlata si è coniugato con le nuove tecnologie 
    • il concorso sui book trailer, dove diversi e plurimi linguaggi interagiscono, ha porto alla pubblicazione del primo volume dei quaderni del Bertolucci
    • i social network sono utilizzati ed analizzati criticamente
    • i nuovi linguaggi vengono utilizzati dagli studenti in chiave autorale