• PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

    1 novembre 2015

    Schermata 2015-11-01 alle 08.32.34E’ stato pubblicato dal MIUR in questi giorni il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD): di tratta del documento di indirizzo per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale.

    Un tassello fondamentale del processo verso La buona scuola.

    Un documento molto atteso anche da noi del Liceo Bertolucci che dalla nascita abbiamo scommesso sul digitale come ambiente di apprendimento in cui giocare il nesso tra la cultura umanistica e la cultura scientifica.

    Così, quando leggiamo il documento, a partire dalla stessa introduzione, non possiamo che sentirci soddisfatti per aver scelto, 8 anni fa, con passione, decisione e un po’ di coraggio visionario, la strada che ora viene indicata a tutte le scuole italiane.

    E non possiamo che confermare il nostro costante impegno a lavorare lungo questo sentiero.

     

    ....si tratta prima di tutto di un’azione culturale che parte da un’idea rinnovata di scuola, intesa come spazio aperto per l’apprendimento e non unicamente luogo fisico, e come piattaforma che metta gli studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per la vita.
    Con ricadute estese al territorio.In questo paradigma, le tecnologie diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie, al servizio dell’attività scolastica, in primis le attività orientate alla formazione e all’apprendimento, ma anche l’amministrazione, contaminando - e di fatto ricongiungendoli - tutti gli ambienti della scuola: classi, ambienti comuni, spazi laboratoriali, spazi individuali e spazi informali.
    Gli obiettivi non cambiano, sono quelli del sistema educativo: le competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come individui, cittadini e professionisti. Questi obiettivi saranno aggiornati nei contenuti e nei modi, per rispondere alle sfide di un mondo che cambia rapidamente, che richiede sempre di più agilità mentale, competenze trasversali e un ruolo attivo dei giovani.

     

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